"Rara" non è un aggettivo messo lì per far scena: è un numero. In ogni gioco di carte da collezione ogni rarità ha una probabilità di uscita, e conoscerla cambia il modo in cui si gioca. Qui trovate come funziona in generale e come funziona in Zookai, con le percentuali vere.
Le cinque rarità
Quasi tutti i giochi usano una scala simile: carte che si trovano sempre, carte che si trovano ogni tanto, carte che si trovano raramente. In Zookai sono cinque, e queste sono le probabilità con cui esce ogni singola carta della bustina:
| Rarità | Probabilità per carta | Quanto vale da doppione |
|---|---|---|
| Comune | 70% | 5 punti |
| Non comune | 22% | 15 punti |
| Rara | 6% | 50 punti |
| Epica | 1,8% | 200 punti |
| Leggendaria | 0,2% | 1.000 punti |
In più, ogni carta ha l'1% di probabilità di uscire in versione Brillante, indipendentemente dalla rarità: è la stessa carta, con una finitura diversa, e conta a parte nella collezione.
Quante bustine servono per una leggendaria
Una bustina contiene cinque carte, e ciascuna ha lo 0,2% di essere leggendaria. Facendo il conto, la probabilità che almeno una delle cinque lo sia è circa l'uno per cento: una bustina su cento.
Tradotto: in media serve un centinaio di bustine per la prima leggendaria, e la metà dei giocatori ce la fa entro circa settanta. Non è un numero che deve scoraggiare — è il numero che spiega perché quando esce si urla.
Per le Brillanti va meglio di quanto si pensi: con l'1% per carta, quasi una bustina su venti ne contiene una.
La prima bustina è truccata, in vostro favore. In Zookai la prima bustina che aprite contiene solo carte che non avete: nessun doppione. È l'unica volta in cui il caso viene messo da parte, perché iniziare con tre copie della stessa creatura sarebbe soltanto frustrante.
Perché i doppioni non sono carte buttate
Nei giochi di carte di cartone il doppione lo scambiate a scuola. In un gioco online serve un meccanismo che faccia la stessa cosa, altrimenti metà della collezione diventa peso morto. In Zookai funziona così:
- La prima copia entra in collezione.
- La seconda pure, perché nel mazzo si possono mettere fino a due copie della stessa carta (una sola se è leggendaria).
- Dalla terza in poi la carta si trasforma in punti, secondo la tabella qui sopra. E con i punti si comprano altre bustine.
Il risultato è che anche una bustina tutta di doppioni vi avvicina alla prossima. Un doppione leggendario vale mille punti, cioè quasi sette bustine: capita raramente, ma quando capita è quasi meglio della carta.
Da dove arrivano i punti
Una bustina costa 150 punti. I punti si guadagnano giocando, mai comprando:
- 300 punti di benvenuto appena si crea l'account: la prima bustina è subito lì.
- 15 punti per una partita vinta, 10 per una persa. Anche perdendo si avanza.
- 20 punti al giorno solo per entrare, con le gemme in regalo ogni sette giorni di fila.
- 50 punti per ogni missione del giorno completata.
- 150 punti e 25 gemme per ogni amico che entra col vostro link di invito — e li prende anche lui.
C'è un limite giornaliero ai punti che si possono fare in partita: serve a evitare che qualcuno passi otto ore a giocare contro il computer per svuotare la collezione in un giorno.
Una parola sulle bustine, detta seriamente
Il meccanismo della bustina funziona sul cervello nello stesso modo in cui funziona una slot machine: ricompensa imprevedibile, attesa breve, colpo di scena. È il motivo per cui è divertente, ed è anche il motivo per cui va guardato con attenzione quando chi gioca ha dieci anni. La scelta che abbiamo fatto è che in Zookai le bustine non si possono comprare con soldi veri: si guadagnano giocando, e quando i punti finiscono la giornata finisce lì. Non è un dettaglio tecnico, è il freno.
Zookai