Se vostro figlio vi ha chiesto un gioco di carte da collezione, o se ci siete finiti dentro per curiosità, questa guida serve a capire di cosa si parla in dieci minuti. Niente gergo: solo le tre cose che fanno funzionare tutti questi giochi, da quelli di carta a quelli sul telefono.
Le tre cose che fanno un gioco di carte da collezione
Un gioco di carte da collezione — in inglese TCG, trading card game — è in realtà tre giochi impilati uno sull'altro.
- La collezione. Le carte non si comprano una per una: arrivano dentro bustine chiuse, cinque o dieci alla volta, e non sai cosa c'è dentro finché non apri. Alcune carte sono comuni e le trovi subito, altre escono una volta ogni tanto. Il piacere di aprire una bustina è metà del gioco, ed è il motivo per cui questi giochi esistono da trent'anni.
- Il mazzo. Con le carte che hai ne scegli un gruppo — trenta, quaranta, dipende dal gioco — e quello diventa il tuo mazzo. Qui il gioco smette di essere fortuna e diventa testa: scegliere quali carte mettere insieme è una decisione, e due persone con le stesse carte possono costruire mazzi completamente diversi.
- Il duello. Due giocatori si sfidano col proprio mazzo. Si pescano carte, si mettono in campo creature, si attaccano a turno. Vince chi arriva prima all'obiettivo, che di solito è mettere fuori combattimento un certo numero di creature avversarie.
Com'è fatta una carta
Cambiano i nomi, ma gli ingredienti sono quasi sempre questi:
- I punti vita, cioè quanti danni la creatura regge prima di andare fuori.
- L'elemento o tipo: fuoco, acqua, natura e così via. Serve a decidere chi è forte contro chi.
- Uno o più attacchi, ognuno con il suo costo e i suoi danni.
- La debolezza: l'elemento contro cui quella creatura prende più danni del normale.
- La rarità, che dice quanto è facile trovarla in bustina.
Come funziona un turno
Nella maggior parte di questi giochi un turno è questa sequenza, e impararla è questione di una partita:
- Peschi una carta dal tuo mazzo.
- Metti energia su una delle tue creature. L'energia è il carburante: senza, gli attacchi non partono. Di solito se ne può mettere una sola per turno, ed è proprio questo che dà il ritmo alla partita.
- Giochi le carte che vuoi: nuove creature in panchina, oggetti, evoluzioni.
- Attacchi con la creatura che hai in campo, se ha abbastanza energia per l'attacco che scegli.
- Passa all'avversario.
La partita finisce quando uno dei due ha messo fuori combattimento abbastanza creature avversarie. Non serve distruggere tutto il mazzo dell'altro: si vince prima.
La cosa che capiscono tutti troppo tardi. L'energia è la risorsa scarsa, non le carte. Se sparpagliate l'energia su tre creature diverse, avrete tre creature che non possono fare niente. Metterla tutta su quella che sta combattendo, e tenerne una seconda pronta in panchina, è la differenza fra vincere e perdere la maggior parte delle partite fra principianti.
Le debolezze: il sasso, la carta e le forbici
Ogni creatura ha un elemento e una debolezza. Se attaccate una creatura con l'elemento a cui è debole, fate più danni — in Zookai venti in più, che su creature da settanta punti vita è tantissimo. È il motivo per cui un mazzo di un solo elemento è comodo da gestire ma fragile: basta che l'avversario abbia l'elemento giusto e siete in salita.
Gli errori dei primi giorni
- Mettere in mazzo solo le carte belle. Le leggendarie costano tanta energia e arrivano tardi. Un mazzo di sole carte forti non parte mai.
- Troppe poche creature. Se peschi solo oggetti e non hai nessuno da mandare in campo, hai già perso. Serve una base solida di creature semplici.
- Non guardare la panchina. La creatura in panchina è quella che entra quando la prima cade. Se la panchina è vuota, la partita finisce lì.
- Cambiare mazzo dopo ogni sconfitta. Si impara di più giocando dieci partite con lo stesso mazzo che una partita con dieci mazzi diversi.
Dove provare senza spendere
I giochi di carte di cartone costano, e le app più famose vogliono che scarichiate qualcosa e poi che spendiate per andare avanti. Se volete solo capire se il genere vi piace, il modo più veloce è un gioco che si apre dal browser: Zookai è gratuito, non si scarica niente e la prima bustina arriva subito, con dentro solo carte nuove. Se dopo tre partite vi ha annoiato, chiudete la pagina e non avete perso nulla.
Zookai